EVENTI DEL CLUB

Sabato 9 Maggio 2020: donazione a Sant'Agostino Soccorso

Oggi, 9 maggio il Rotary Club di Cento e il Comitato Consorti rappresentati rispettivamente da Carlo Rumpianesi e dalla sua consorte Claudia Martelli, hanno consegnato a Sant’Agostino Soccorso due ozonizzatori, alla presenza del Presidente di Sant’Agostino Soccorso Daniele Taddia, del Sindaco Terre del Reno Roberto Lodi e dell’Assessore Michele Lodi.  Presenti anche per il Club Claudio Sabatini e consorte Barbara e Claudia Balboni. Gli ambienti ospedalieri e sanitari, e in particolar modo le ambulanze, rappresentano il maggior rischio di contagio fra tutte le classi ambientali riconosciute. La sanificazione delle ambulanze diventa fondamentale nel contesto attuale di pandemia Covid 19, per garantire la sicurezza dei malati trasportati e in particolare la sicurezza degli operatori che tanto stanno facendo nella lotta al Coronavirus,  Il Rotary di Cento insieme al Comitato Consorti hanno voluto dare il proprio supporto a Sant’Agostino Soccorso, importante realtà del nostro territorio donando N° 2 generatori di OZONO per sanificare le ambulanze: è un modo per ringraziare Santagostino Soccorso e i suoi operatori volontari per il grande lavoro che stanno facendo e per dire loro FORZA noi siamo con voi!  Ringraziamo OzonoBologna per la fornitura agevolata delle macchine e un grazie particolare a Elisabetta Sabatini che ha curato la parte video fotografica dell’evento.  

06 Maggio 2020: incontro con Davide Giacalone

Interessante serata con tanti club e tanti soci collegati in video, fra cui il nostro Presidente Carlo Rumpianesi, per ascoltare il giornalista, saggista, scrittore e opinionista televisivo Davide Giacalone.

Il giornalista Giacalone, con un passato alla segreteria di politici di fama e con una importante amicizia con Vincenzo Muccioli, partendo dal suo libro “Le ali all’Italia” ha intrattenuto gli ascoltatori dando il proprio punto di vista sulla situazione economica italiana.

Il nostro debito pubblico, che era già alto ed era associato ad una una debole crescita, per effetto di questa crisi, aumenterà fortemente per cui è necessario puntare sulla crescita economica. Per crescere però è fondamentale eliminare le arretratezze consolidate dell’Italia.   Proteggere le aziende che producono, intercettare la grande liquidità messa a disposizione dall’Europa e darla in modo veloce alle imprese senza l’inutile burocrazia “borbonica” che premia chi sta fermo e non chi si assume i rischi del fare: ecco alcune cose da fare subito. Giacalone ha portato l’esempio del ponte di Genova, ricostruito a tempo di record, avendo utilizzato il codice d’appalto europeo e non quello italiano ripieno di lentezze.

Se si vuole crescere non si deve portare il patrimonio privato a soccorso del debito pubblico ma favorire fiscalmente chi investe i propri soldi nella produzione e ridimensionare l’apparato statale cercando di digitalizzare non la pubblica amministrazione esistente ma usare il digitale per cambiare il lavoro, i servizi e l’utilità. A fine anno l’Eurosistema avrà il 25% del debito pubblico italiano e questo fatto non è altro che la mutualizzazione del nostro debito senza il quale l’Italia sarebbe in forte difficoltà per cui è importante che i nostri politici non mettano in discussione la copertura europea e provvedano una efficiente gestione delle risorse che arrivano.

6 Maggio 2020: Virus e fase due, come riparte l’Emilia Romagna.

Incontro con Stefano BONACCINI,

Presidente della regione Emilia Romagna

Tanti i soci del Rotary Club di Cento, unitamente ad altri 530 soci appartenenti ai vari club del Distretto 2072, ad ascoltare Stefano Bonaccini, Presidente dell’Emilia Romagna, in una web conference organizzata dal Governatore Angelo Andrisano.

Il Presidente Bonaccini, prima di parlare delle tante iniziative che riguarderanno, non solo la fase 2 ma anche la fase 3 dell’Emilia Romagna, ha voluto ribadire che, grazie all’iniziative prese, la situazione sanitaria sta migliorando e la regione Emilia Romagna risulta prima in Italia nel rapporto fra contagiati e guariti. Questo ci può far guardare al futuro con cauto ottimismo.

Bonaccini davanti ad un attento auditorio, ha ringraziato i tanti privati, associazioni come il Rotary, aziende, che hanno provveduto a fare donazioni a favore degli ospedali regionali: oltre 80 milioni di euro raccolti, che pongono l’Emilia Romagna al primo posto nel rapporto abitanti e fondi raccolti.

Per rilanciare l’economia regionale, ha proseguito Bonaccini, sono necessari la liquidità e un piano di investimenti. Ecco il “bazooka di Bonaccini”: un piano regionale di investimenti triennali per 14 miliardi di euro.

Sviluppo della banda ultra larga necessaria alle scuole e alle imprese, sviluppo delle infrastrutture, il più presto possibile nella costa romagnola, fondamentale per cercare di rilanciare il turismo che rappresenta una delle principali ricchezze regionali; sbloccare la Cispadana e il passante di Bologna, ecco alcune cose da fare cercando di mantenere però un’identità “green”.

Nel breve termine Bonaccini ha ribadito inoltre, la possibilità, se la curva epidemiologica non si alza, di una ripartenza anticipata di bar, ristoranti e di altre attività rimaste oggi chiuse, compresa la riapertura degli stabilimenti balneari; il tutto senza dimenticare le norme comportamentali di sicurezza e distanziamento che, ci dovranno accompagnare ancora per qualche tempo.

Prossimo incontro dei rotariani con Bonaccini sarà durante il Congresso Distrettuale in cui parlerà del suo libro in fase di pubblicazione.