Relatore della serata, il nostro socio Lorenzo Battaglini CEO presso Centro Software Spa. Per iniziare Lorenzo ha presentato il suo ultimo libro "L'intelligenza artificiale che rivoluziona le PMI" scritto in collaborazione col suo socio Stefano Frascari. Insieme hanno pubblicato un libro in coincidenza con le più importanti evoluzioni socio-economiche dal 2000. Il primo "la gestione della PMI nell'era della moneta unica"; il secondo "La gestione globale della PMI nell'era dell E-Business"; il terzo nel 2008 hanno scritto: "vincere la crisi in cinque mosse". Questo quarto libro coincide con l'avvenimento più importante degli ultimi anni, che è l'utilizzo massiccio dell'intelligenza artificiale (I.A.) ovunque. Tutte queste pubblicazioni sono dedicate alle piccole e medie aziende per il semplice motivo che in Italia sono più del 95%. Ha poi spiegato cosa produce la sua azienda: software ERP (Enterprise Resource Planning). E' il software che serve per la gestione completa di tutte le attività di una azienda: commerciali (vendite, acquisti), controllo della produzione (della funzionalità delle macchine), della contabilità, ecc... Centro Software, che è nata nella profonda campagna ed ha concorrenti internazionali di enormi dimenioni, ha potuto prosperare ed espandersi, oltre che per le proprie indiscusse capacità, per la sua flessibilità e la capacità di adattarsi alle esigenze delle piccole e medie aziende. Centro Software è nata 38 anni fa, ha più di 300 dipendenti, ha filiali in molte città italiane ed un numero elevato di partners che vendono il suo prodotto. E' un software multilingue che viene installato anche in moltissimi paesi esteri L'obiettivo principale da raggiungere è l'aumento della produttività, la I.A. viene inserita per questo scopo. E' molto importante il buon rapporto con i dipendenti; ci ha fatto vedere un video prodotto interamente da loro, molto bello, che rappresenta una giornata di lavoro ed il loro impegno per soddisfare tutte le richieste dei clienti. E' poi seguito un video girato in una moderna fabbrica di carta igienica. Centro Software ha curato tutta la gestione fin dall'inizio e si può vedere la grandissima automazione nella produzione e nella movimentazione del prodotto.
Siamo poi passati a parlare di I.A. Alla base della I.A. ci sono gli LLM (Large Language Model) che sono i modelli di apprendimento automatico ed inserimento dati. I grossi centri alla base di queste attività sono molto costosi e consumano moltissima energia. Normalmente si trovano negli USA e in Cina. Quando si parla di I.A. più che attribuirle una vera intelligenza, si può assimilarla ad un "pappagallo stocastico" il quale basa le risposte essenzialmente sulle probabilità statistiche. Viene fornita di miliardi di informazioni, raccolte principalmente tramite internet, e quando viene interrogata dà la risposta che risulta la più probabile. Bisogna avere in mente che le domande devono essere fatte in maniera molto precisa, altrimenti si rischia di ricevere risposte anche assurde. Non esiste la bacchetta magica. In Italia, ed anche altrove, molti progetti di inserimento della I.A. nelle aziende sono stati abbandonati e solo un 5% hanno ottenuto un vero vantaggio economico. Nonostante i molti fallimenti le applicazioni stanno crescendo moltissimo sia in Italia come pure in tutto il mondo. Usarla in modo utile non significa limitarsi a fare delle domande generiche, ad esempio come si può fare con Google usando Gemini. Il modo migliore è di creare dei progetti limitati per risolvere i singoli problemi. Al Centro Software sono stati creati vari strumenti. Ad esempio una interfaccia vocale per raccogliere ordini e interagire coi clienti. Si è creato uno strumento per salvare tutte le conoscenze e le esperienze storiche dei dipendenti più anziani, per renderle poi di conoscenza generale alle nuove generazioni . Ci ha mostrato un esempio per il controllo degli estratti conto bancari: "la riconciliazione dei pagamenti". Eseguirlo manualmente porta via molto lavoro, ma con la I.A. si semplifica moltissimo e lascia il tempo agli impiegati per dedicarsi a compiti più utili e redditizi. La I.A. inoltre può lavorare 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 quindi, ad esempio, rispondere a richieste dei clienti indipendentemente dal fuso orario o dalle festività dei vari paesi del mondo. Alla fine della interessante relazione ci sono state molte domande ed approfondimenti sull'uso della I.A. Un esempio importante che è sorto è l'uso nella scuola e nell'apprendimento. E' uno strumento eccezionale se viene ben usato. Può servire per preparare le domande a chi studia e verificare e correggere le risposte; invece è un cattivo utilizzo usarla per scrivere un compito, ma anche quando la usa l'insegnante per correggerlo!
Il suono della campana ha posto fine all'interessante dibattito. Primo Zannoni