Il tradizionale Premio “Ludergnani” a laureati dell’ateneo estense – Originali ed efficaci le tesi presentate nei settori agricoltura e turismo
Francesca Bonzagni, Filippo Gardinali e Orietta Rossi sono i giovani laureati vincitori del Premio “Marcello Ludergnani” promosso dal nostro Rotary in memoria dell’indimenticato dirigente del club e del movimento scomparso vent’anni fa.
La consegna dei riconoscimenti è avvenuta la sera di giovedì 16 maggio nel corso di un partecipato incontro, coordinato dal presidente Matteo Lodi, alla presenza dei soci del club, della famiglia Ludergnani (Carla, Matteo, Beatrice e il giovane Marcello) e di rappresentanti dell’ateneo estense guidati dal prof. Michele Pinelli delegato alle lauree professionalizzanti.
Le tesi di laurea sono state scelte, fra le numerose presentate, da una commissione composta da Matteo Ludergnani a nome della famiglia e dai professori Fabio Bartolini e Michele Mistri dell’Università di Ferrara. I temi dei lavori dovevano riguardare agricoltura o turismo, cioè i comparti di interesse e attività di Marcello Ludergnani.
Francesca Bonzagni (tesi di laurea in Tecnologie agrarie e Acquacoltura del Delta) ha effettuato uno studio sulla lotta biologica agli insetti che danneggiano la coltivazione della pera. Il lavoro costituisce il primo passo verso la creazione di un efficace prodotto commerciale.
Filippo Gardinali (laurea magistrale in Biotecnologie agrarie e per la filiera agro-alimentare) a sua volta ha presentato un interessante progetto che vede al centro prodotti di derivazione microalgale per combattere il fungo del pero alternaria. La sperimentazione è avvenuta nel campo di famiglia.
Di taglio turistico, invece, la tesi di Orietta Rossi (corso di studio manager degli itinerari culturali) sul museo del Delta antico di Comacchio post pandemico con un originale “percorso olfattivo e uditivo”.
A conclusione, il prof. Pinelli ha ricordato i punti salienti dell’attività dell’ateneo di Ferrara, sempre più frequentato (28.000 sono gli studenti e ben 68 i corsi di laurea con una no tax area fino a 27.000 euro di reddito). Proprio i corsi professionalizzanti consentono, poi, uno stretto rapporto con le imprese e con il territorio centese dove Unife vanta una ormai lunga e proficua collaborazione con Centec e Consorzio Cento cultura presieduto da Giorgio Garimberti. Alberto Lazzarini