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30 Aprile 2016: GIUBILEO ROTARIANO

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Alcune immagine della gita o Roma in occasione del Giubileo Rotariano

Giovedì 21 Aprile 2016: visita al Museo MAGI

Un meritatissimo “Paul Harris”. Non poteva che finire così, in … gloria, la splendida serata che ha visto protagonista Giulio Bargellini, anfitrione di un evento per i soci rotariani che si è svolto naturalmente al Ma.gi, il grande museo recentemente ampliato.   La serata, molto varia, interessante e con ritmo, si è articolata in vari momenti. Il primo ha visto Giulio sottoposto a una serie di domande dall’amico socio il giornalista Alberto Lazzarini, presidente della Commissione cultura dell’Ordine nazionale dei giornalisti, che ha riproposto dal vivo l’intervista pubblicata su Carlino e Centone. Bargellini ha ricordato le origini della sua passione per l’arte, l’esordio come collezionista, la nascita del museo, la storia del silo che contiene il museo, le sue trasformazioni, i grandi ampliamenti. E ancora: le varie sezioni del “contenitore culturale”, le curiosità, il ...”mal d’Africa”. Di rilievo anche la “confessione” che grazie al Ma.gi gli è stato possibile intervenire a favore del territorio come testimonia l’ospitalità di tante opere d’arte che nel museo hanno trovato un eccellente ricovero all’indomani del terremoto. Ma al Ma.gi si svolgono anche significativi eventi di carattere sociale come quelli che hanno interessato la Coccinella gialla.   E’ seguita la visita - guidata ovviamente da Giulio - ai quattro piani dell’esposizione che consta di oltre quattromila opere di tutti i più celebri maestri dell‘arte italiana contemporanea fra i quali Modigliani e De Chirico, De Pisis e Fontana, Boldini e Carrà, Bonzagni e Depero.   Nel corso della cena le anticipazioni. E che anticipazioni.   Ancora sollecitato da Alberto, Giulio ha annunciato che attorno al museo nascerà un vero e proprio borgo di sapore medievale con tanto di abitazioni proiettate su una piazza ricca di ulteriori opere d’arte. Bargellini ha infine confermato che un Fondo finanziario internazionale è interessato al suo Museo. Sarà così possibile per gli investitori, ha detto, acquistare una quota – grande o piccola – delle tante e importanti opere di questo straordinario museo, l’unico autenticamente privato esistente al mondo.

Il presidente Giampaolo Cristofori ha in conclusione ricordato la strepitosa attività imprenditoriale di Giulio e la sua altrettanto meritoria attività rotariana e gli ha consegnato il più alto riconoscimento del Movimento della ruota.

 

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In alto a sx: GP. Cristofori, Giulio Bargellini e Alberto Lazzarini

In alto a dx: Giampaolo consegna a Giulio il meritatissimo PHF

In basso: vista della platea

SABATO 16 APRILE 2016

Giovedì 7 Aprile 2016: “Seminario di BUSINESS”

Nel funzionale salone delle conferenze della CMV di Cento un folto gruppo di rotariani capitanati dal  presidente Giampaolo Cristofori ha partecipato alla conferenza Seminario sullo sviluppo culturale, organizzativo, finanziario nelle aziende del nostro territorio. L’incontro è stato promosso dall’attivissimo Beppe Accorsi e sponsorizzato dalle tante associazioni culturali e produttive del nostro territorio compreso il nostro Rotary Club.

Molto interessanti le relazioni di:

¨     Stefano Vidoni Consulente di direzione produzione aziendale, certificato cmc

¨     Elena Giannopolo Consulente di direzione marketing aziendale, certificato cmc

¨     Marco G. Barbero Direttore Cofiter S.C 

Sono stati affrontati rispettivamente i temi di analisi ed organizzazione della produzione, dello studio e ricerca dei mezzi  e sistemi moderni per sviluppare e sfruttare ogni opportunità di Marketing ed infine l’esame della situazione finanziaria con le varie possibilità di accesso al credito.   Sicuramente proficuo il lungo dibattito con molte domande dei presenti alle quali i relatori hanno dato risposte e consigli molto costruttivi.  Molto soddisfatto il nostro Beppe Accorsi che ha sottolineato che ci sono segnali di ripresa nella nostra economia ma è indispensabile mantenere una seppur debole ma costante accelerazione con mirati investimenti anche nella formazione professionale.  In chiusura Beppe ha ringraziato relatori e partecipanti e particolarmente il gruppo più numeroso di amici rotariani.

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a sx: vista della sala

a dx: Beppe Accorsi al microfono

Giovedì 31 Marzo 2016: “visita in Baltur Spa“

UNA IMPRESA FAMIGLIARE CHE COMPETE CON SUCCESSO DA TRE GENERAZIONI.   

Questo era l’argomento della serata contenuto nella visita alla BALTUR BRUCIATORI del Gruppo RELFIN della Famiglia  FAVA, che comprende anche la ITALTERM, la ESSICATOI FAVA oltre la STORCI che produce macchine per  la pasta. Cordialmente accolti da Riccardo e dalla sua preziosissima assistente Marina al nutrito gruppo di Rotariani ed ospiti, capitanati dal nostro presidente Giampaolo Cristofori, sono stati mostrati i nuovissimi moderni uffici senza muri, luminosissimi in quanto le pareti divisorie sono solamente grandi vetrate, e dotati delle più moderne attrezzature di lavoro.   Dopo la visita ai reparti produttivi ed una gradita cena a buffet abbiamo potuto vedere, nella Sala Mostra, la serie dei grandi bruciatori prodotti in BALTUR a Cento e la serie delle moderne caldaie a condensazione prodotte nella ITALTHERM di Pontenure (Pc).   Poi tutti a sedere nel grande auditorium, dotato di grande schermo, del centro di formazione di assistenza tecnica, dove ogni anno vengono addestrati oltre 400 tecnici specializzati per la rete assistenza Italiana ed Estera.   Riccardo Fava, Direttore Generale ed Amministratore Delegato di Baltur, dopo aver dato un caloroso benvenuto ai presenti ha ceduto il microfono al nostro presidente che ha voluto ripercorrere un breve sunto della storia della “IMPRESA FAVA” iniziata negli anni 40 dall’indimenticabile AUGUSTO FAVA, valente esperto di idraulica e termotecnica che con il suo talento di innovatore è diventato il principale imprenditore dell’area Centese con una costante e continua espansione, espansione ed innovazione proseguita, contro ogni statistica, nella seconda e terza generazione, da figli e  nipoti.   Riccardo col suo entusiasmo e carisma di trascinatore, ci ha descritto il difficile ed impegnativo percorso fino ad oggi dove la Baltur nata nel 1960 è oggi Azienda Leader nel settore Bruciatori e Caldaie con risultati occupazionali e finanziari che hanno brillantemente affrontato e superato la globalizzazione e la lunga crisi economica mondiale ancora in corso.

“Le carte vincenti” sono e sono state: entusiasmo trasmesso anche ai collaboratori, innovazione continua, investimento degli utili in ricerca e sviluppo, miglioramento continuo della qualità dei prodotti e produzione solo in Italia e …aggiungiamo noi una Talentuosa e Sana Famiglia orgoglio del nostro territorio.   Tantissimi gli interventi dei presenti nel dibattito con Riccardo ed Enrico  che lo hanno alimentato con passione dimostrando impegno ed ottimismo che sono di buon auspicio anche per il futuro.   Giustissima è stata la consegna di un PHF a Riccardo, che Giampaolo ha sottolineato essere un premio all’Imprenditore e al Rotariano.   In chiusura il nostro presidente Giampaolo Cristofori ha ringraziato la Famiglia Fava per la sorprendente e meravigliosa serata e per aver voluto anche lasciare a ciascuno dei presenti un importante ricordo di questo incontro.   Prima del congedo col suon di campana Giampaolo ha donato un omaggio floreale a Bianca Fava e all’assistente Marina, con l’applausometro a fine scala.

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Nel corso della serata sono stati trasmessi alcuni filmati che si possono rivedere a questi link:

video istituzionale Baltur Spa

video istituzionale Italtherm srl

Slide della relazione (area riservata solo soci - con password)

 

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A sx: Riccardo Fava, Giampaolo Cristofori ed Enrico Fava

A dx: Giampaolo mentre premia Riccardo con il PHF

Martedì 22 Marzo 2016: “Intermeeting con Lions Cento e Accademia della Cucina“

Un relatore Eccezionale !!!

Il Prof. Giovanni Ballerini, in qualità di Presidente Onorario della Accademia Italiana della Cucina, ci ha tenuti “incollati alle sedie” fino quasi le 23.30, raccontandoci la sua visione della “Cucina Spettacolo”. E’ incredibile come un “ragazzo” di 89 anni abbia tanta vitalità è ottimismo da trasmettere agli altri. La ricetta più importante che ci ha lasciato in dote, relativa alla sua smagliante forma fisica: genitori che gli abbiano trasmesso dei geni “buoni”, una sana alimentazione, moto continuo (dice di non farsi mancare almeno 2,5 km al giorno di camminata, se possibile di più) e, per ultimo, una buona dose di … fortuna.

Ecco alcune informazioni recuperate sulla rete per conoscere meglio il nostro relatore: GIOVANNI BALLARINI, nato nel 1927 e laureato a Bologna nel 1949, dal 1950 al 1953 è stato docente presso L’Università di Camerino (Ancona) e dal 1953 è al 2003 è stato Professore dell’Università degli Studi di Parma, della quale dal 2004 è Professore Emerito. Preside dei Facoltà per due mandati, ha ricoperto diverse cariche accademiche. Dottore Honoris Causa dell’Università Aristotiles di Atene, è stato insignito di Diploma di Medaglia d'oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte del Ministero della Pubblica Istruzione della Repubblica Italiana e dell'Ordre du Mérite Agricole della Repubblica Francese. Anche in collaborazione con numerosi allievi, diversi dei quali sono arrivati a ricoprire cattedre universitarie, ha svolto un’intensa ricerca scientifica, raggiungendo importanti ed originali risultati, documentati da oltre 900 pubblicazioni e numerosi libri. Nella sua ricerca universitaria si è occupato di malattie degli animali, di storia delle malattie e del ruolo che gli alimenti d'origine animale hanno nell’alimentazione umana, anche in una prospettiva evoluzionista.   Membro di commissioni della Repubblica Italiana e dell’Unione Europea e pubblico amministratore. In questi ultimi venticinque anni si è intensamente occupato sia della sicurezza sia della qualità degli alimenti. Dal 2000 é Presidente della Stazione Sperimentale Industrie Conserve Alimentari (SSICA) sotto il controllo del Ministero delle Attività Produttive.   Insignito di Diploma di Medaglia d'oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell'Arte del Ministero della Pubblica Istruzione della Italiana e dell' Orde du Mérite Agricole della Repubblica Francese Repubblica.

Socio di numerose società italiane e straniere è anche socio ordinario dell’Accademia Nazionale di Agricoltura e dell’Accademia Alimentare Italiana. Premio Scanno – Università di Teramo per l’Alimentazione (2005), Premio “Ago d’Argento” 2006.

Negli ultimi venti anni ha sviluppato una ricerca originale sugli aspetti antropologici dell’alimentazione umana (Antropologia Alimentare), in tutte le sue diverse sfaccettature e complessi rapporti con la società, l’economia ed in modo particolare la salute. In questi ultimi anni ha dedicato attenzione ai Giacimenti Enogastronomici ed al ruolo della ricerca gastronomica nella loro valorizzazione, in rapporto anche al turismo gastronomico e partecipando anche a programmi ad hoc di diverse Provincie italiane e della Regione Emilia Romagna. Attualmente svolge attività didattica presso il Corso di Laurea triennale in Scienze Gastronomiche della Università di Parma e presso due Master. È docente presso la Scuola Internazionale di Cucina Italiana con sede a Colorno (Parma) ed ha svolto attività didattiche presso diverse Scuole Alberghiere. Vicepresidente dell’Accademia Italiana della Cucina e Presidente del Centro Studi “Franco Marenghi” dell’Accademia Italiana della Cucina di cui è Accademico Ordinario.   Per la sua attività nella antropologia alimentare ha avuto riconoscimenti ed é stato insignito del Premio Glaxo (Verona), Premio Antico Fattore (Firenze), Premio Verdicchio d’Oro (Staffolo, Ancona) e Premio Giornalistico Maria Luigia (Parma). Nell’ambito della Antropologia Alimentare ha svolto e svolge un’intensa attività di divulgazione sui temi dell’alimentazione. Ha collaborato con quotidiani quali Corriere Salute (Corriere della Sera), attualmente collabora con giornali e riviste, tra le quali Civiltà della Tavola, Rivista dell'Accademia Italiana della Cucina. Ha partecipato e partecipa a numerose trasmissioni televisive.

Ha pubblicato oltre 150 articoli e una trentina di libri

In allegato un “trattato” sull’asparago di cui il Prof. Ballarini ci ha omaggiato

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Massimo Andalini, Giovanni Ballarini, Giampaolo Cristofori (Pres. Rotary) e Davide Mattioli (Pres. Lions)

Giovedì 17 Marzo 2016: “Vasovagal Syncope” di Paolo Alboni

Un  interessante caminetto con protagonista il nostro socio il Prof. Paolo Alboni, presente con il figlio Marco, che ci ha presentato l’ultima sua pubblicazione scientifica sullo svenimento emozionale.   Il nostro presidente Giampaolo Cristofori ha ricordato il suo nutrito e prestigioso curriculum sottolineando che Paolo Alboni è stato per 21 anni Primario di Cardiologia dell’Ospedale di Cento e dal 2012 dirige la Sezione di Cardiologia dell’Ospedale privato Quisisana di Ferrara.   Bravissimo Alboni che ha ridotto al minimo indispensabile i termini tecnici  e ci ha fatto un interessante sunto dei risultati di anni di studio a livello internazionale e raccolti nel suo libro  “VASOVAGAL SINCOPE” pubblicato in lingua Inglese, dalla casa editrice internazionale Springer.

(acquistabile anche su amazon.it a questo link )

La Sincope Vasovagale è la manifestazione di malori e svenimenti in seguito a : Spavento, forti emozioni, disgusto, vista del sangue, gioia o dolore intensi ecc.   Questi episodi, più presenti nei giovani e che scompaiono con l’età adulta, non creano danni e non sono una malattia ma una autodifesa per evitare sollecitazioni eccessive e pericolose per il cuore.    Interessante. amichevole ed anche giocoso, il lungo dibattito fra i numerosi presenti che il nostro presidente Giampaolo Cristofori ha  concluso complimentandosi con Paolo Alboni fra i meritatissimi applausi.

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Paolo Alboni e GP Cristofori

Marina fa una precisazione

Sabato 5 Marzo 2016: Interclub con Giulietta Masina – San Giorgio

Ospiti dell’avvocato Gianluigi Mazzoni (Club di San Giorgio) nel suo “Casale La Misericordia” nella campagna bolognese, abbiamo passato un bellissimo sabato sera in compagnia di Amici. Fortunatamente il tempo è stato clemente e, sia all’arrivo degli ospiti che a fine serata, la pioggia ci ha dato un attimo di tregua. Atmosfera d’altri tempi all’interno del casale con dei “caminoni” che bruciavano legna e diffondevano all’interno degli ambienti quel tepore che ci ha fatto tornare indietro nel tempo. Molto simpatica di far suonare gli inni ad un “ragazzo” di 85 anni munito di fisarmonica. Ottimo il menù e bravissimi i padroni di casa, bravo Gianluigi !!!

 

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Guido Gilli e Maurizio Dinelli

Giovedì 25 Febbraio 2016: giornata con il PDG Mario BARALDI

Una giornata molto intensa per il Past  Governor Mario Baraldi che con la moglie Marialuisa ha voluto visitare la Scuola per l’infanzia S. Teresa del Bambin Gesù di Cento alla quale il nostro distretto 2072 ha donato nuovi banchi e seggiolini costruiti rispettando le normative vigenti antisismiche.   La Presidente della Fondazione e Direttrice della scuola Clara Dell’Omarino Fava, ha accolto i Coniugi Baraldi e il nostro presidente GP Cristofori assieme a Raffaella Cavicchi, Rino Ghelfi, Salvatore Amelio, rivolgendo al Rotary di Cento ed al distretto 2072 i ringraziamenti e la gratitudine per aver dotato la scuola di un nuovo arredamento che oltre garantire la sicurezza fisica dei bambini dà vivacità all’ambiente stesso. Dopo un giro negli ambienti della scuola il Gruppo si è trasferito in piazza del Guercino dove ha visitato la Mostra nel palazzo del Governatore  “Le Guerre di Aroldo Bonzagni”.   Nella serata la Conviviale è iniziata con il tradizionale “Onore alle Bandiere” e col saluto del presidente GP Cristofori, presente con Luisa, a Mario e Marialuisa e a tutti presenti.   Cristofori ha espresso la propria gratitudine per l’attenzione che Baraldi ha sempre avuto per il nostro club a dimostrazione che con noi si trova come a casa propria.   Mario Baraldi, che dice di non sentirsi un Past ma un Permanent, ci ha illustrato il suo progetto di un “Service Distrettuale” che consiste nel donare ad ogni Scuola Musicale del Distretto 2072, un organo elettronico multisuono che, dopo aver consultato esperti del mestiere, è stato individuato in una Tastiera Yamaha che costa circa 450 euro.   Le scuole musicali del distretto sono 58 e l’organo è già stato consegnato a 15 di esse ed a breve sarà consegnato anche alla scuola musicale di Pieve di Cento con il contributo del nostro club.   Ma il nostro “Permanent Governor” non ha finito di stupirci ed in questa occasione ci ha presentato ed illustrato il suo ultimo libro fresco di stampa “Il CIBO COME SCUSA”, una interessantissima raccolta di aforismi, proverbi e modi di dire del nostro territorio, che abbiamo ascoltati dai nostri nonni ma sempre di attualità. Anche i proventi di questa pubblicazione saranno utilizzati per il suddetto service.

La bella giornata squisitamente Rotariana è stata conclusa da G.Paolo con la consegna di doni ricordo fra gli applausi ed il suon di campana. 

Chi fosse interessato al Libro del Prof. Mario Baraldi, può richiederne copia contattando Raffaella (via telefono o via mail)

 

 

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da sx: il PDG Mario Baraldi, Clara dell'Omarino Fava e GP Cristofori

Sabato 20 Febbraio 2016 La Fibrillazione Atriale: conoscerla, riconoscerla ...

La Fibrillazione Atriale: conoscerla, riconoscerla e curarla per prevenire l’Ictus

E’ il secondo anno che anche il Rotary Club di Cento organizza il Rotary Day su indicazioni del Rotary International.   Sabato scorso, 20 febbraio, presso il centro commerciale Bennet di Cento il nostro Club ha attrezzato un punto d’incontro a disposizione dei clienti del centro commerciale proponendo, in forma anonima, un controllo della pressione artiale che è uno degli indicatori per verificare il valore di rischio ad essere soggetti a possibili ictus cerebrali.   Il controllo è stato effettuato con un moderna attrezzatura professionale che misura i valori di pressione e ritmo cardiaco sulle 2 braccia in contemporanea, in 3 fasi intercalate di un minuto, dove i valori vengono elaborati per stabilire un valore medio rilevato affidabile.   Ad ogni paziente/cliente è stato rilasciato in forma anonima, un certificato dei risultati personali rilevati ed elaborati.

Nella intera giornata sono state soddisfatte oltre 80 richieste dalle quali è risultato un solo caso a rischio ed al paziente interessato è stato consigliato di rivolgersi al proprio medico di famiglia per approfondire diagnosi e cure.   Durante tutta la giornata sono  stati presenti medici soci del nostro club e altri rotariani di supporto a questo evento.   Molto soddisfatto il nostro presidente G.P Cristofori, che è stato fra gli ultimi a sottoporsi alla misurazione della pressione e che ha espresso la propria soddisfazione ringraziando i nostri medici  Maurizio Dinelli Francesco Lodi e Marco Farneti oltre ai rotariani, Carlo Malaguti Nicola Fabbri, Raffaella Cavicchi, Primo Zannoni, Corrado Martelli. che hanno contribuito al bel risultato della manifestazione. Un elogio a Guido Gilli che come rappresentante del governatore ha visitato che anche gli altri Club del gruppo Estense impegnati nel Rotary Dai.

Un Particolare grazie alla Farmacia Lodi per aver procurato la suddetta innovativa attrezzatura di misurazione della pressione e alla instancabile M. Grazia Lodi che la ha pilotata per l’intera giornata.   Doveroso è il cordiale ringraziamento alla Direzione del Centro Commerciale Bennet che ha, senza esitazioni sostenuto questa meritevole iniziativa Rotary a favore della comunità Centese.

Lunedì 25 Gennaio 2016: serata ROTARY del Presidente Pierferdinando Casini

Un'autentica lezione di storia contemporanea con al centro il Mediterraneo. Così si è rivelata la conversazione - un'ora e mezza fitta di dati, osservazioni, giudizi - che ha tenuto al Rotary Club di Cento il Presidente Pierferdinando Casini, a capo della Commissione Affari Esteri del Senato. Presentato dal presidente del club, Giampaolo Cristofori, davanti a un folto uditorio, l'uomo politico bolognese (di casa a Cento dove conta molti amici) ha dunque centrato il suo intervento sull'assoluta rilevanza per l'Europa e ancor più per l'Italia di questa antica quanto strategica area che se fisicamente occupa appena il 2% delle acque del mondo registra però il 20% del traffico commerciale. E sul Mediterraneo si affacciano potenze regionali e territori portatori di interessi molto forti e legati a filo doppio a ciò che accade nel vicino Golfo persico. La stagione violenta che viviamo, ha detto ancora Casini, è soprattutto originata dalle lotte all'interno del mondo musulmano e segnatamente fra sciiti e sunniti, oltre che fra agli stessi sunniti. La "Confraternita del terrore" costruita negli ultimi anni meritava una risposta ben più decisa ma non c'è stata perché , ha osservato, non si è manifestata una precisa volontà; a troppi, cioè, l'Isis ha fatto addirittura comodo e alcuni paesi a cominciare dall'Arabia Saudita, almeno all'inizio, l'hanno perfino finanziata. Ora però il sostegno pare sia finito, speriamo davvero.   Quanto agli obiettivi del terrorismo, Casini ritiene che i primi della lista siano i paesi musulmani moderati le cui economie vengono fortemente compromesse attraverso gli attentati. Le motivazioni di tanto terrore, ha aggiunto, non vanno ricercate in cause di carattere sociale come "tanto piace affermare a certa sinistra".   Le guerra e le rivoluzioni in corso in Africa e Medioriente spesso si svolgono per procura: un classico esempio è rappresentato dalla vicina Libia.   Di fronte a uno scenario tanto complesso e difficile, Casini ritiene che l'Europa non abbia attuato un'efficace politica sullo scacchiere mediterraneo e i risultati si sono visti. Quanto all'Italia, ha due linee di (contemporaneo) intervento: da un lato operare con l'Occidente e in particolare con un'Europa assolutamente da rafforzare;  dall'altro intervenire nelle situazioni che conosce di più e meglio e dove ha interessi più marcati come in Libia. In questa prospettiva ha un ruolo decisamente importante anche l'Eni che di recente, davanti alle coste egiziane, ha individuato, un enorme giacimento di gas. L'assenza di un'efficace politica di area ha poi acuito il problema migranti che "non va affrontato innalzando muri, del tutto inutili". Contestualmente, però, non si deve rinunciare né tantomeno avere vergogna della nostra identità.

Rispondendo alle numerose domande, Casini ha infine detto la sua a proposito della Cirinnà: "SI alle unioni civili, ma ogni bambino deve poter contare su un padre e una madre" . E ancora: via libera, ovviamente, a una società laica ma non certo laicista : "E' inumano pensare che nella società non ci sia bisogno di Dio".

 

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Pierferdinando Casini con il nostro Presidente Giampaolo Cristofori

Giovedì 21 Gennaio 2016: L’ormone del sole per la salute dell’osso

Un tema che interessa  la nostra salute e due relatori affermati professionisti sono stati gli ingredienti per il  tutto esaurito nel salone dell’Hotel Europa.  Dopo la cena il nostro presidente Giampaolo Cristofori ha salutato i presenti e  presentato gli illustri relatori: la Dott.sa Roberta Cosso ed il Dott. Alberto Falchetti, Consigliere del Direttivo nazionale della Società Italiana dell’Osteoporosi e delle Malattie del Metabolismo Osseo e Minerale (SIOMMMS).   Tutti attenti mentre ci hanno istruito sulle terapie del Sole e della vitamina D per la salute delle nostre ossa. Su questo argomento sono molto importanti le ricerche e gli studi in essere che stanno dimostrando che la vitamina D è terapeutica non solo per le ossa ma anche per la massa  muscolare ed è determinante nella prevenzione dei tumori.   Il sole è il principale veicolo per l’assimilazione della vitamina D che può influire per il 95% del fabbisogno ma anche l’alimentazione è molto importante con il consumo di pesci grassi come il salmone, l’aringa e lo storione.   La formazione della massa ossea ha il suo picco fra i 20 ed i 35 anni ed molto importante per garantire una struttura sufficiente per evitare fratture accidentali nell’età avanzata. E’ noto a tutti che con l’età diminuisce il valore della massa ossea e la sua struttura con l’incremento dell’osteoporosi (anche nei maschi) che è molto invalidante ed ha elevati costi sociali.

Uno dei tanti consigli: Quando siamo al mare cerchiamo di catturare più sole possibile e con il minimo indispensabile di creme protettive e di indumenti che impediscono ai raggi ultravioletti di colpire le cellule epidermiche. E’ ovvio che nella stagione invernale diventano salutari anche brevi periodi di sole programmando viaggi e soggiorni il più possibile al sud.   Inevitabile il lungo ed interessante dibattito in sala visto i tanti medici nel nostro club.

In chiusura Giampaolo ha esternato la sua soddisfazione, ringraziando i relatori per la piacevole ed interessante serata conclusa con il suono della campana fra scroscianti applausi.

 

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Alberto Falchetti, Giampaolo Cristofori e Roberta Cosso

Mercoledì 6 Gennaio 2016: “Arriva la Befana”

Befana al Pensionato Cavalieri.

Come tradizione un gruppo di nostri soci e consorti, capitanati dal Presidente Giampaolo Cristofori ha partecipato all’incontro con Le Ospiti del Pensionato Femminile Cavalieri a Cento.  Una festa molto gradita con una Tombolata organizzata e diretta dai nostri ragazzi del Rotaract ed Interact.

Le anziane signore , tutte autosufficienti anche quelle con età vicino ai 100 anni, hanno molto apprezzato i tanti premi esternando grande gioia nelle vincite di ambi terni cinquine e varie tombole.   Gradita ed indispensabile è stata l’assistenza prestata dalle giovanissime Cristina Ghelfi, Giulia Roccato e Sara Martelli coadiuvate dalle nostre signore, nell’aiuto alla compilazione e al controllo delle varie cartelle delle tombole.   Dopo la gradita merenda con prodotti casalinghi delle nostre signore, meraviglia ed evviva quando è entrata la befana, “in carne ed ossa di Carlo Malaguti”,  con un grande sacco di juta pieno di doni per tutti.   Liliana Gilli, neo presidente del Pensionato Cavalieri ha sentitamente ringraziato il Rotary per questo importante Service verso questo Pensionato.

Dopo il riuscitissimo pomeriggio, che possiamo orgogliosamente chiamare Rotariano, viene naturale chiedersi: chi ha ricevuto di piu' ???

Venerdì 18 Dicembre 2015: “Festa degli Auguri”

Nel brindisi finale il nostro presidente Giampaolo Cristofori ha augurato a tutti i presenti un felice S. Natale ed un sereno nuovo anno ed ha manifestato la sua gioia e quella di sua moglie Luisa per la grande partecipazione a questa festa che come ogni anno, accantona i tanti problemi del quotidiano per trascorrere alcune ore allegre fra  amici.   Ottimo colpo d’occhio nella sala sapientemente adornata dal comitato consorti e con il tocco finale del presepe in legno scolpito dagli artisti della Val Gardena, portato da Marinella che in quei territori ha da poco trapiantato radici di famiglia.   Dopo l’Onore alle Bandiere ed il benvenuto a tutti, Giampaolo ha voluto sottolineare che il Rotary International ha ufficialmente annunciato che parteciperà al Giubileo di Papa Francesco , un Anno Santo dedicato alla Solidarietà Sociale, un tema che è pure nei fondamenti del Rotary.  Le presenze di tanti ragazzi dell’ Interact e del Rotaract, con i rispettivi presidenti Rebecca Fiocchi e Cristina Ghelfi che ci hanno rivolto graditissimi auguri e che ci hanno comunicato i loro impegni nei service locali, sono la testimonianza di una vita anche rotariana che continua nella modernità portando entusiasmo e ottimismo.

A Claudio Sabatini è stata affidata la tradizionale lotteria che lui, se non mette un tocco di originalità non si diverte. Mancando le … “veline”  ha voluto gestire l’estrazione dei numeri con l’aiuto di “2 valletti speciali” e veterani del Club: Dino e Corrado ancora oggi in forma smagliante.   I moltissimi premi in palio sono stati donati dai nostri sponsor; Andalini Massimo, Annalisa Bregoli, Raffaella Cavicchi, Cassa Risparmio Cento, Gruppo Fava, Patrizia Mandini, Carlo Negrini, ecc. (e ci perdonino quelli che abbiamo dimenticato.   Il ricavato è stato devoluto al centro disabili Coccinella Gialla e alla casa di Accoglienza alla Vita, a favore di ragazze madri in difficoltà.

Guido Gilli e Cristina, in missione in quel di Ostellato come rappresentanti del Governatore per il Gruppo Estense, con potenti fari antinebbia sono rientrati in tempo per portarci gli auguri di Paolo Pasini governatore del nostro distretto 2072.

Giampaolo ci ha infine comunicato che, sempre in tema di solidarietà, il nostro Club e quelli Interact e Rotaract hanno deciso che i fondi destinati ai  regali alle signore di deviarli verso opere di sostegno sociale del nostro territorio.

Il suono di campana ha concluso la serata fra i meritatissimi applausi.

 

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Alto a sx: tavolo della presidenza

Alto a dx: Cristina Ghelfi (presidente Rotaract) si rivolge ai soci

Basso a sx: Cristina Gilli premia Sandra Martinelli per il suo decennale lavoro di “contabile” per il comitato consorti.

Basso a dx: Claudio Sabatini con i suoi valletti: Corrado Martelli e Dino Ghisellini 

Giovedì 10/12/2015: “Elezione Presidente 2017-18 e 35°Anniversario Rotaract

Per l’Anno Rotariano 2017-2018 è stato eletto il seguente consiglio direttivo:

Presidente                         NICOLA             FABBRI

Vice Presidente                 CLAUDIO          SABATINI

Segretario                         ALESSIO           CREMONINI

Tesoriere                           MAURIZIO        DINELLI

Prefetto                             PATRIZIA         MANDINI

Consiglieri                         NICOLA            MANZALI

                                          MICHELE           MONTANRI

                                          CARLO             NEGRINI

                                          G. PATRIZIO    PICCININI

 

Il nostro presidente Gian Paolo Cristofori dopo aver ufficialmente comunicato l’esito della votazione, fra gli applausi, ha espresso la sua soddisfazione per l’elevata professionalità della squadra che è garanzia per mantenere ancora ai livelli alti il prestigio del mostro Club.

La serata è continuata con i festeggiamenti del 35° anniversario del nostro Rotaract voluto da Giulio Bargellini e Luigi Riguzzi e presieduto nel primo anno 1980-81 da Carlo Corvini e dal segretario Mauro Cremonini.

Prima della conviviale e dopo l’Onore alle Bandiere, il presidente del Rotaract Cristina Ghelfi ha salutato e ringraziato tutti presenti Rotary e Rotaract, e presentato gli ospiti della serata :  Il Rappresentante Distrettuale 2072 Rotaract RD Davide Zanghi Dalle Olle ed i responsabili di Sant’Agostino Soccorso, Alfredo Taddia e Michelangelo Pugliese.

L’attivissima presidente Cristina ha ringraziato il Rotary Club di Cento che come padrino del Rotaract ha sempre assistito ed aiutato i giovani Rotaractiani ed insegnato loro il rispetto dei principi Rotariani.

Davide Zanghi Dalle Olle si è congratulato col nostro Rotaract fra i più attivi del distretto e che ha potuto conoscere a fondo nella sua visita ufficiale come RD distrettuale.

Dopo la Conviviale Cristina ha dato il microfono alla Past President Rotaract Martina Minelli che ha illustrato il service in onore di questo 35° anniversario che consiste nel devolvere il ricavato della Tombola/Lotteria di S. Martino 2014, alla Sant’Agostino Soccorso.

Alfredo Taddia ha Ringraziato  “ragazzi ed ex” del Rotary che da anni si ricordano della Sant’Agostino Soccorso con importanti aiuti e ci ha informati che con i fondi donati ora dal Rotaract  hanno acquistato con consegna a breve, un Rivelatore/Analizzatore del monossido di carbonio molto utile per evitare tragedie di avvelenamento negli interventi di soccorso in ambienti sospetti dove questo gas inodore non da scampo.  Il presidente G. Paolo Cristofori molto soddisfatto di questa serata ha concluso congratulandosi coi nostri ROTARACTIANI che sono un esempio di rettitudine e ci danno l’indispensabile ottimismo per affrontare un avvenire solidale.

 

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In alto a sx: gruppo Rotaract con … qualche ex

In basso a sx: I responsabili di Sant’Agostino soccorso con Presidente e Past

A dx:Martina Minelli (past) e Cristina Ghelfi (Presidente)

Lunedì 30 Novembre 2015: “Industria e Finanza per la crescita”

Carife e la sua crisi? Una buona parte della responsabilità è da addebitare all'Europa. Antonio Patuelli, presidente dell'Abi (l'associazione delle banche italiane) non si è sottratto alla legittima curiosità della folta platea di imprenditori e amministratori che si sono dati appuntamento ieri alla CariCento, ospiti della stessa banca guerciniania e dei locali Rotary e Lions. Il numero uno dei banchieri ha partecipato a una tavola rotonda, moderata da Massimo Gagliardi vicedirettore del Resto del Carlino,  con il presidente di Unindustria Bologna Alberto Vacchi e il presidente della CariCento Carlo Alberto Roncarati.

Patuelli ha comunque definito il decreto governativo di domenica scorsa (che ha salvato 4 banche) una sorta di ultima spiaggia ("l'unica strada rimasta"). Gli azionisti e i possessori di obbligazioni subordinate hanno perso tutto ma non i risparmiatori e se si tergiversava oltre l'incipiente Bail-in avrebbe procurato ancora più disastri. Il conto, salato, lo pagheranno anche tutte le banche mettendo sul piatto 2 miliardi e 350 milioni. In Germania  invece "il sistema pubblico ha salvato una banca di Amburgo" a suon di miliardi, di euro. I tedeschi hanno in tutto speso 250 miliardi di euro, noi solo 4. Ma ora le regole sono cambiate.

Parole di ottimismo e fiducia ha poi espresso Alberto Vacchi: "Questo è un momento magico" ha detto: il costo del petrolio è basso e dunque incide positivamente sulle bollette e le spese degli italiani, l'euro debole favorisce le nostre imprese che esportano mentre il costo del denaro è ai minimi. I gravissimi attentati incideranno, ma non troppo, sui consumi, dunque su una ripresa che "È reale". Entro il 2016 si fonderanno le tre associazioni industriali di Bologna, Modena e Ferrara (Confindustria Emilia) e diventeranno grandi quasi come Assolombarda. La fusione non è dovuta "solo alla necessità di risparmio ma  per supportare di più e meglio le imprese nella loro crescita".

Anche per Carlo Alberto Roncarati l'economia è ripartita ma non per tutte le imprese. E' necessaria una rete di banche sane per sostenere le aziende. Fra queste è certamente da annoverare la CariCento, una banca locale, solida, robusta, ben radicata e veloce, che può vantare un antico legame con la comunità, le famiglie e il tessuto produttivo e può contare sul valore aggiunto rappresentato dalla sua Fondazione. A fine serata il nostro Presidente Cristofori ha salutato i tantissimi presenti, estremamente soddisfatto di questo “tutto esaurito” al salone di rappresentanza delle Cassa di Risparmio di Cento.

 

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I nostri ospiti, con i Presidenti dei Club in prima fila

Sabato 28 Novembre 2015: Colletta Alimentare 2015

Anche quest’anno il nostro Club ha dato il suo importante apporto alla raccolta di prodotti alimentari nella giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Abbiamo visto con grande piacere che, quest’anno, tutti i Rotary Italiani hanno messo a calendario questa giornata per aiutare chi ne ha bisogno; il Club di Cento da tanti anni è presente in prima linea a fianco dei volontari della Colletta Alimentare.

Giovedì 19/11/2015: “Automobili ed Ambiente”, di Giorgio GARIMBERTI

Al ristorante Tassi di Bondeno eravamo tantissimi soci con consorti ed ospiti, ad ascoltare il nostro Giorgio Garimberti, CEO della florente VM Motori di Cento, che ha affrontato l’importante ed attualissimo tema “Automobile ed Ambiente”.

Il nostro Presidente Gianpaolo Cristofori dopo aver ringraziato per la numerosa partecipazione, ha salutato tutti i presenti e in particolare gli ospiti: Il Presidente del Lions Bondeno Paolo Saltari e signora Cristina,il Presidente del Rotary di Copparo Luciano Torreggiani con signora,  il Presidente Associazione Cultura Bondeno Daniele Biancardi, il socio Lions Bondeno  Sergio Benea e Signora Paola ed infine Pietro Galliano già socio del Nostro Club.

Gianpaolo ha rivolto un particolare ringraziamento a Giorgio Garimberti ed a Claudio Gavioli per aver organizzato questa serata in trasferta a Bondeno; con Claudio che ha anche accolto le numerose signore donando loro una rosa gialla.

Dopo la cena, Giorgio ha iniziato volendo prima sottolineare che questa serata, e il tema proposto, gli era stata richiesta e concordata con Gianpaolo molto prima del drammatico scandalo dei Diesel tedeschi.   Con l’aiuto del suo validissimo collaboratore Mauro Puglia, Giorgio ha catturato l’attenzione di tutti confermando che l’industria, i trasporti ed il riscaldamento domestico, sono i grandi divoratori di energia e perciò i principali inquinatori del nostro pianeta.   Nel suo campo di competenza, Giorgio si è molto soffermato sulle normative che regolano le emissioni nocive sulle automobili elencandoci  le varie soluzioni ed evoluzioni tecnologiche attuate per rispettare i limiti imposti fino alle attuali EURO 6, mostrandoci le sofisticate attrezzature di laboratorio ed i costosi banchi prova a rulli utilizzati, con cicli di carico sempre più severi, che riproducano il più fedelmente possibile l’utilizzo delle vetture su strada.

Molto interessante lo sviluppo delle soluzioni tecniche per ridurre e filtrare i gas di scarico che hanno lo scopo di eliminare veleni come il CO (ossido di carbonio),  l’NOX (ossidi di azoto) ed i PM10 (polveri sottili); e per ridurre drasticamente il CO2 (anidride carbonica) che è la principale causa dello effetto serra. Abbiamo così compreso cosa sono e cosa servono i vari EGR, DOC, DPF, ecc fino all’ultimo SCR (Selective Catalyst Reduction) che è il protagonista assente nello scandalo Dieselgate.   Molte ed interessanti le considerazioni  sul futuro delle varie motorizzazioni dove saranno vantaggiate le piccole auto elettriche ed le ibride per le città ed i diesel oltre 1600 cc. perché con impatto minore sullo effetto serra.   Certo è che il problema è enorme se si pensa che la popolazione mondiale, oggi di oltre 7 miliardi, sarà più di 10 nel 2050,  e che molti stati emergenti inquinano senza regolamenti.

E poi c’è il parco veicoli attualmente circolante che non risponde alle normative; e l’aumento del numero di auto in Cina, India, Africa , Iran,  ecc.    E allora?   Noi dobbiamo essere ottimisti perché l’ottimismo è l’arma che ha sempre garantito il progresso e che aiuterà anche i posteri per l’ardua soluzione.   Inevitabile il lungo dibattito finale con domande alle quali Giorgio ha risposto con la nota competenza e che il nostro presidente Gianpaolo ha dovuto interrompere per non fare le ore piccole.

Bravo Giorgio!  Meritatissimi i lunghi applausi prima del congedo col suon di campana.

 

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Giorgio Garimberti, Paolo Cristofori e Patrizia Garimberti

Giovedì 05 Novembre 2015: SS Messa per defunti rotariani

L’artistica chiesa di S. Maria Maddalena era gremita di Rotariani e famigliari per assistere alla Tradizionale S. Messa per i nostri amici defunti. La cerimonia è stata celebrata dal Parroco della parrocchia di S. Biagio Don Stefano Guizzardi, aiutato dal “Chierichetto”, il nostro Gilberto Galantini, che prima della Benedizione finale ha ceduto il microfono al nostro Stefano Fiocchi per la lettura della Preghiera del Rotariano.  E’ il terzo anno che questa tradizionale ricorrenza viene celebrata nella chiesa di S. Maria Maddalena perché la chiesa di S. Rocco, adottata dal nostro Club, è stata resa inagibile dal terremoto 2012.

La notizia positiva è che i lavori di restauro sono quasi ultimati e che entro il prossimo dicembre sarà celebrata la “Nuova apertura della chiesa di S. Rocco rimessa a nuovo”.

Martedì 27 Ottobre 2015: TONI CAPUOZZO e il suo libro “Il segreto dei Marò”

Come era previsto, l’incontro con il famoso giornalista Toni Capuozzo ha interessato moltissimi soci ed ospiti Lions e Rotary determinando il tutto esaurito nel grande salone dell’Hotel Europa. L’INTERMEETING fra i Clubs Lions di Cento e Pieve di Cento ed il  Rotary Club di Cento è iniziato con Davide Mattioli presidente Lions Club Cento, che ha salutato tutti i presenti ed ha esternato la sua soddisfazione per la disponibilità di Toni Capuozzo  che, fra tanti impegni, ha accolto il suo invito di essere il protagonista per questa serata a presentarci il suo libro “Il segreto dei Marò”.   Dopo l’ottima cena il presidente del Lions Club di Pieve Paolo Musto ha presentato Toni Capuozzo sottolineando le tappe più salienti del suo nutritissimo ed affascinate curriculum.   Il nostro ospite, dopo aver ringraziato per la squisita accoglienza è entrato subito in argomento raccontandoci i perché del suo ultimo libro “Il segreto dei Marò”.   Quando era inviato di guerra a Kabul ha conosciuto ed è diventato fraterno amico di Massimiliano Latorre (il Marò ora convalescente in Italia), in quanto a Kabul era il suo caposcorta; Latorre è un professionista serio, esperto e molto preparato e, non certo un Rambo, sicuramente oggi vittima di una falsa infamante accusa da parte “della giustizia indiana”.

Gli ultimi sviluppi sul caso Marò stanno dimostrando quello che Capuozzo aveva intuito ed indagato; la messa in scena delle accuse e delle false testimonianze contro Massimiliano Latorre e Salvatore Girone.   Le carte oggi in mano al Tribunale del Mare di Amburgo stanno dimostrando che l’inchiesta da parte dell’India fa acqua da tutte le parti e che l’accusa di omicidio è totalmente infondata. Quello che è sconcertante è che questa vicenda che si trascina dal 15 febbraio 2012 abbia avuto solo recente richiesta di aiuto dell’Italia verso la giustizia internazionale e non avrà a breve una soluzione definitiva con la conseguenza che chi è impegnato, anche con giuramento, a servire lo Stato si possa sentire totalmente abbandonato.

Moltissime le domande dai presenti in sala dove Toni Capuozzo ha risposto  con quella passione che affascina chi lo ascolta. Al termine della serata il presidente del nostro Rotary Club Giampaolo Cristofori si è complimentato con Capuozzo che ha autografato il suo libro a tutti coloro che ne hanno fatto l’acquisto.  Significativo il congedo della serata fra lunghissimi applausi.

 

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Il nostro Cristofori, Davide Mattioli, Toni Capuozzo e Paolo Musto

Giovedì 22 Ottobre 2015: Visita a EXPO MILANO

Interessantissimo Intermeeting con Lions Club di Cento per visitare EXPO 2015 di Milano, con larga partecipazione di soci, consorti ed ospiti. Partiti in pullman da Cento di primo mattino, il viaggio ha riservato un po’ di ritardo causa incidente autostradale ,(che non ci ha coinvolti) per cui siamo entrati, senza code, verso mezzogiorno. Il Cardo ed il Decumano erano affollati da moltissimi visitatori italiani e stranieri con  lunghe code ai Padiglioni più noti; i Rotariani comunque non si sono persi d’animo ed a piccoli gruppi sono riusciti a visitare sia esternamente che internamente numerosi padiglioni (sembra che qualcuno, per saltare la fila, abbia usato lo stratagemma “… siamo un gruppo di anziani in visita…”). Con un’amplissima offerta di ristoranti di varie nazionalità, tutti hanno potuto gustare, chi a pranzo e chi a cena, piatti che ricorderanno. All’imbrunire poi grande spettacolo dell’Albero della Vita con luci, musica, giochi d’acqua e fuochi artificiali per concludere con uno spettacolo indimenticabile l’interessante giornata. Impeccabile l’organizzazione del nostro Presidente Cristofori che ha ricevuto, durante il ritorno in pullman, calorosi ringraziamenti ed applausi da parte dei soci del Lions Club di Cento per l’invito e l’ottima organizzazione dell’evento.

 

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Classica foto di gruppo da ... "gita scolastica"

Giovedì 8 Ottobre 2015: Visita del Governatore Paolo Pasini

La visita ufficiale del governatore è una tappa molto importante che anche il nostro presidente Giampaolo Cristofori ha perfettamente organizzato con la collaborazione di tutto il consiglio direttivo e non solo.  Il Governatore Paolo Pasini  ha incontrato nel pomeriggio Giampaolo e tutti i presidenti delle varie commissioni e dei ragazzi di Rotaract & Interact dove sono stati presentati i programmi ed i vari service che il Rotary Club di Cento si è impegnato di portare a termine in questo anno rotariano.  Nel  contempo il nostro comitato consorti capitanato da Luisa Cristofori intratteneva la sig.ra Lilly Pasini per farle conoscere la nostra città e per collaborare alla realizzazione del service Distrettuale Consorti  “Jardìn Materno” che Lilly ha programmato come service rotariano.

La conviviale è iniziata con il suggestivo Onore alle Bandiere e con Giampaolo che ha salutato tutti presenti e letto un sunto del nutritissimo curriculum del Governatore Paolo Pasini di Rimini, affermato Psicologo/ Psicoterapeuta e Consulente Gestione Servizi Socio-umanitari.  Il Governatore ha preso subito la parola ringraziando per la numerosa presenza dei soci e consorti affermando di sentirsi molto onorato per la cordialissima accoglienza riservata a Lui ed alla sua consorte Lilly.  Un particolare grazie lo ha rivolto a Guido Gilli che, con Cristina, gli ha permesso di organizzare anche nei dettagli questa sua visita e di approfondire i motivi del prestigio che il nostro club gode nel nostro distretto 2072.

Il Governatore ha catturato l’attenzione di tutti con il suo fluente discorso con “pronuncia casereccia” e si è molto soffermato sul ruolo di ciascun Rotariano di oggi dove anche il Rotary ha intensificato e velocizzato il modo di comunicare  facendosi sempre più conoscersi dalla comunità per i tanti service realizzati in tutto il mondo. Una conoscenza che comporta maggiori responsabilità ed impegno per affrontare gli innumerevoli attuali  problemi che affliggono l’umanità intera come le guerre, il terrorismo, la crisi morale ed economica e che portano ad una epocale migrazione di interi popoli.

Mai tanto azzeccato temporalmente, il motto del presidente internazionale >Be a Gift to The World<

Il Rotary con i suoi soci che sono oltre un milione e 200 mila in oltre 200 nazioni è un “grande potenziale di Gift” che deve contribuire a proporre realistiche soluzioni ai governanti ed essere di esempio per evitare catastrofi umanitarie irreparabili.   In questa difficile partita la prima mossa è sicuramente quella di investire ancora più risorse sui giovani intensificando anche i soggiorni culturali di scambio fra ragazzi di tutti i paesi del mondo; un’attività dove il Rotary ha già molta esperienza.   Dopo lunghissimi applausi è iniziata la veloce cena semibuffet al termine della quale il Presidente Cristofori ha consegnato al Governatore Pasini, a nome del Club, un contributo per il “Fondo Emergenza” del Distretto e alla Sig.ra Lilly Pasini, a nome delle consorti, il contributo al Progetto Distrettuale Consorti “Jardìn Materno”.

La bellissima serata si è quindi conclusa con lo scambio di doni ricordo fra il Presidente ed il Governatore e fra le rispettive consorti Luisa e Lilly seguito dal congedo col suono della campana.

 

*Fondo Emergenza del Dustretto: Il Club, su indicazione del Governatore ma in totale libertà decisionale, può devolvere il tradizionale regalo al Governatore in contributo  al “Fondo di Emergenza” del Distretto, che viene utilizzato in caso di eventi particolari.

 

**Progetto Distrettuale Consorti” Jardìn Materno Bogotà”: Luogo di educazione e recupero medico nutrizionale per i più piccoli in una delle favelas più povere di Bogotà.

 

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Da sx: Governatore Paolo Pasini, Presidente Giampaolo Cristofori, Lilly Pasini e Luisa Cristofori

Giovedì 24 Settembre 2015: Visita all’Istituto Calvi di Finale Emilia

Post Terremoto: Un emblematico esempio del frutto di sinergie fra Docenti Scuola Statale - Regione Emilia Romagna - Rotary - Volontariato.   Il presidente del  Rotary Club di Cento  Gianpaolo Cristofori ha preso al volo l’invito dell’Istituto Tecnico Agrario Ignazio Calvi di Finale Emilia e con moltissimi soci abbiamo visitato la scuola messa totalmente a nuovo dopo il disastroso sisma del maggio 2012 ed inaugurata ad aprile 2015; un mese prima rispetto le previsioni.  Accolti cordialmente dalla Dirigente Scolastica Maura Zini e dal suo Vice Enos Ardizzoni abbiamo visitato gli ambienti della rinnovata struttura dotata di moderne attrezzature tecnologiche fra pareti ed arredi con appariscenti e gioiose colorazioni.   Questa struttura è da anni, un esempio a Livello Europeo per il modo di integrare nella scuola, normodotati e diversamente abili.   Come ci ha spiegato Anna Cherubini docente del gruppo di sostegno, sono tantissime le attività, come i laboratori e le serre, che impegnano e coinvolgono anche i 40 ragazzi in difficoltà ottenendo ottimi risultati, orgoglio di tutta la struttura.   Anna Cherubini ha sottolineato di aver conosciuto il nostro Rotary tramite la nostra Oliva Vultaggio Malaguti che da anni come volontaria, presta il suo tempo per assistere anche questi ragazzi presso il Calvi.   Anna ha ringraziato il R.C. di Cento e particolarmente il past president Annalisa Bregoli per aver accolto la richiesta di aiuto subito dopo il sisma del 2012: oggi questi speciali ragazzi possono spostarsi per visitare mostre, avvenimenti sportivi, spettacoli e nuovi luoghi tramite il Pulmino donato dal Rotary.

Come questa scuola sia gestita con passione e competenza di tutto il gruppo docente lo avevamo già capito quando nel marzo 2015 erano stati ospiti del nostro Club a Cento, mostrandoci anche travolgenti e giocosi filmati con insegnanti ed alunni come protagonisti.   Grazie al regista Giuseppe Bergamini ed il supporto del Circo Togni di Verona e la Scuola di danza Les Art di Finale Emilia abbiamo potuto vedere, in  questa serata, un nuovo spettacolare divertentissimo filmato che ci ha mostrato ragazzi e Prof.  perfettamente integrati anche nel modo di saper divertirsi.  Tutti attenti anche quando Federico Alberghini e Mirco Golinelli ci hanno raccontato e mostrato filmato della originalissima banda Rullifrulli “La Ciurma” fresca di ritorno da Milano dopo essersi esibita sotto L’Albero della Vita all’EXPO.

La Rullifrulli, 70 componenti 20% dei quali autistici o con sindrome di Down utilizza strumenti fatti da loro stessi con materiale di recupero come bidoni, pentolame, tubi metallici ecc. ed è molto nota e richiesta e sta facendo tour in tutta Europa. La Rullifrulli si era esibita anche presso la sede del Rotary Club  di Cento nel marzo scorso.  La serata si è conclusa con una apprezzatissima apericena preparata dai “ragazzi” e con i saluti e ringraziamenti reciproci della Preside Maura e del nostro Presidente Gianpaolo Cristofori che ha congedato tutti col suon di campana.

 Approfondimenti sui siti:    www.iis-calvi.com       http://bandarullifrulli.wix.com/laciurma  

 

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a sx: parziale vista della sala

a dx: la preside, Proff.ssa Maura Zini, con il nostro Presidente

Giovedì 10 Settembre 2015: Golf Club

Tradizionale serata al GOLF CLUB di CENTO, solitamente ai primi di Luglio ma quest’anno spostata in Settembre. La cornice, sempre bella, in un contesto che sembra di essere in “un posto di villeggiatura” tanto è bello questo Golf Club.   Serata un po’ fresca e quindi con tutti i soci e gli amici “rinchiusi all’interno”, ma tutto come sempre: qualcuno molto … abbronzato appena tornato dalle vacanze, il tradizionale scambio di pallina fra Past President (Claudia Balboni) e Presidente in carica (Giampaolo Cristofori), le piacevoli tavolate fra amici e l’immancabile Lotteria organizzata dal comitato consorti, che ha avuto il solito successo del “tutti i biglietti venditi.  Ci si rivede il prossimo anno … speriamo a luglio.

 

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a sx: il nostro Presidente Giampaolo con Paolo, presidente del Golf Club e la sig.ra Bianca Fava

a ds: Claudia e Giampaolo mentre si scambiano la famosa pallina donata al club da Augusto Fava.

Venerdì 07 Agosto 2015: Festa dell’Estate a Ostellato

Una Festa dell'estate molto partecipata, quella di venerdì 7 agosto. Nella bella cornice di Villa Belfiore a Ostellato, i sette club Rotary dell'area estense si sono dati appuntamento per "celebrare" il periodo di ferie e soprattutto per dare vita a una bella occasione di incontro e di amicizia rotariana. Significativa la presenza del nostro club con più di venti fra soci e consorti (c’erano fra le sue fila anche due giovanissime: Eleonora Fava e Elisabetta Sabatini, venute con i loro genitori e future compagne di scuola al Liceo).

Guidata da Enea Pandolfi presidente del club ospitante, il Rotary Comacchio-Codigoro-Terre Pomposiane,  la  conviviale si è svolta nel migliore dei modi dopo il piacevole rendez-vous a bordo piscina e il successivo trasferimento nell'ampia sala.   Qui si sono alternati alcuni brevi interventi: il presidente Pandolfi ha naturalmente porto il benvenuto suo e del club a tutti  gli ospiti, comprese tre coppie dal Rotary di Lecco, fra le quali il prof. Giuseppe Lari e la signora Pinuccia che non hanno mai mancato di partecipare alla festa dell'Estate: 21 anni di presenza consecutiva, un record. Saluti anche da parte dell'assistente del Governatore Guido Gilli e infine del governatore eletto Maurizio Marcialis che ha portato l'applaudita notizia della scomparsa della poliomielite dall'intero continente africano; il positivo - straordinario - risultato socio-sanitario è stato possibile grazie anzitutto all'impegno  dei Rotary italiani, davvero in prima fila per garantire risorse economiche e organizzative per garantire dosi massicce di vaccino ai bimbi del vicino continente.

Ci rivediamo a Settembre, appena disponibile sarà messo on line il nuovo bollettino.

 

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Foto di gruppo del tavolo della presidenza

Venerdì 17 luglio 2015: Fiera delle Pere

Ci siamo ritrovati al Ristorante la Pergola di Renazzo dove abbiamo consumato un’ ottima cena nel bellissimo giardino, tanti amici e una atmosfera … “calda”, anzi MOLTO calda.    Quest’anno è la 39° edizione della Fiera delle Pere di Renazzo, vanto di questa incredibile frazione  di circa 7.000 abitanti che potrebbe benissimo essere un Comune di medie dimensioni. Come sappiamo questa è per il nostro Club l’occasione per consegnare il primo dei premi che vengono distribuiti nell’arco dell’annata.   Il Presidente Cristofori ha avuto l’onere e l’onore di consegnare il PREMIO RENAZZO (quest’anno alla 25° edizione) alla ASSOCIAZIONE locale molto importante: “Circolo Culturale Amici Del Museo”. Erano presenti il Presidente del Circolo, Maurizio Colletti ed una componente del Consiglio Direttivo, Elisa Fortini. Maurizio ed Elisa hanno fatto una bella ed esauriente presentazione della loro Associazione, spiegando che il circolo spazia dalla cucina alla fotografia passando per il Museo e tante altre attività legate alla cultura del Territorio. BRAVI !!!

A seguire due parole di Don IVO (vera macchina della Fiera delle pere e dell’intera comunità Renazzese) e del Sindaco di Cento Piero Lodi e del nostro Presidente della Cassa di Risparmio di Cento, Carlo Alberto Roncarati.   La serata era un INTERCLUB Estense e quindi abbiamo avuto il piacere di avere graditi ospiti molti soci degli altri Club, in primis Maurizio Marcialis e signora,(Governatore nominato per l’annata 2017/18).   Campana suonata in … tarda ora e poi tutti a casa al fresco.

 

Due note sugli “Amici del Museo”

 

Il Circolo Culturale Amici Del Museo è un’associazione indipendente costituitasi a Renazzo (Ferrara) nel 1996 per iniziativa di un piccolo gruppo di amici. L’inaugurazione del Museo Sandro Parmeggiani nel palazzo comunale del Paese fu lo spunto ad agire per arricchire con attività culturali la vita della comunità.

Il Circolo persegue i seguenti scopi:

a) promuovere, diffondere e sostenere , a livello locale, l’interesse per la cultura nelle varie forme in cui si manifesta: dall’arte alla musica, dal teatro alla tradizione popolare, dalla storia alla letteratura, dal costume alla società;

b) incentivare la scoperta e la valorizzazione delle radici culturali che caratterizzano il passato e il presente della comunità renazzese e delle comunità limitrofe;

c) organizzare manifestazioni: incontri, conferenze, visite, mostre, spettacoli, pubblicazioni ed altro, finalizzate a tali scopi.

Per perseguire i propri scopi, il Circolo ha organizzato concerti, corsi di fotografia, di cinema e di cucina tradizionale, incontri di poesia dialettale, di lettura, di letteratura e di sensibilizzazione su tematiche di attualità, produzione di libri fotografici (officina controluce), proiezioni di film, visite guidate a mostre e a territori.

 

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a sx: Paolo Cristofori con Maurizio ed Elisa

a ds: Don Ivo con il sindaco Piero Lodi

Giovedì 09 luglio 2015: Visita al Museo auto storiche Righini

Serata d’altri tempi, si respirava un’aria molto particolare nel Castello di Panzano, alle porte di Castelfranco Emilia, dove attualmente c’è il Museo di Auto d’epoca di Mario RIGHINI e dove il nostro Giorgio GARIMBERTI (definito da Righini “il Marchionne dei motori”) ci ha portato a visitare questa splendida collezione. A fine visita ci è stata servita un’ottima cena a buffet sotto uno fresco porticato all’interno di un giardino del castello. Il nostro ospite si è dimostrato uno impareggiabile “intrattenitore” raccontando storie ed aneddoti della sua lunga storia professionale, mettendo in risalto la sua grande simpatia.  A fine serata il Presidente Cristofori, oltre al classico gagliardetto del Club, ha fatto dono a Mario Righini della scultura “NIKE” che nonostante il nome faccia pensare una nota marca di articoli sportivi… trattasi dell’emblema della vittoria, scultura creata dal nostro socio Salvatore Amelio, all’indomani del terremoto e diventata una “icona” che viene omaggiata dal Club agli amici “particolari”.

 

Due note su Mario RIGHINI

Mario Righini, imprenditore bolognese, è uno dei grandi collezionisti italiani di auto storiche: la sede della sua azienda Righini Demolizioni, che si occupa prevalentemente di rottamazioni e di commercio di autoveicoli, è ad Anzola. La sua grande passione per il recupero e il restauro di auto antiche inizio' in giovane eta' mentre vedeva demolire automezzi requisiti dallo stato, ripromettendosi che da grande avrebbe conservato il più possibile auto e moto d'epoca che rappresentano la storia dei motori nel nostro paese.    Sposato, con due figlie e tre nipoti, due dei quali seguono le orme del nonno affiancandolo in azienda, Mario Righini abita in un castello un tempo appartenuto alla famiglia Malvasia a Panzano, una frazione del comune di Castelfranco Emilia, sede della sua preziosissima e prestigiosa collezione di autoveicoli che sfiora i mille pezzi, tra i quali veri e propri gioielli della storia internazionale ed italiana.   Collezionare automobili d’epoca è un arte ed un mestiere: Mario Righini, con poesia e sentimento, tramuta la passione di una vita in un impegno ed un’azienda in cui ha creduto e che ha portato per questo al successo.   L’azienda nacque nel 1936 da una tradizione di famiglia, che diventò un  mestiere di 3  generazioni;: subito dopo la Seconda Guerra Mondiale infatti, il padre di Mario acquistò centinaia di mezzi bellici lasciati in Italia dagli alleati, molti dei quali vennero risistemati e rimessi in strada.   Erano veicoli dal marchio mitico: Dodge, Bedford, Chevrolet che venivano raccolti nel deposito di Argenta e poi trasferiti a Crespellano ed infine ad Anzola.   Autoveicoli che hanno fatto la storia d’Italia e che Mario Righini colleziona con orgoglio e fierezza: sposato, con due figlie e tre nipoti, due dei quali seguono le orme del nonno affiancandolo in azienda, Mario Righini abita in un castello un tempo appartenuto alla famiglia Malvasia a Panzano, una frazione del comune di Castelfranco Emilia, sede della sua preziosissima e prestigiosa collezione di autoveicoli che sfiora i mille pezzi, tra i quali veri e propri gioielli della storia internazionale ed italiana.   Il gioiello della collezione Righini è l’Alfa Romeo 2300 Monza appartenuta a Tazio Nuvolari, che concesse con piacere ai produttori del film sulla vita di Enzo Ferrari, assieme ad un altro gioiello della collezione, forse il più ambito da tutti i collezionisti e amatori di auto, cioè la prima auto costruita da Enzo Ferrari nel 1940, realizzata per Alberto Ascari, l’Auto Avio Costruzioni tipo 815, comprata dapprima in società con un amico  e poi rilevata totalmente da Righini Mario.

Altri pezzi storici, gioielli privati della collezione Righini, sono una Chrysler appartenuta a papa Giovanni XXIII e altre due Cadillac 8 cilindri appartenute al Vaticano.  Azienda Inoltre fanno eco moto, pullman, le allora chiamate “corriere”, trattori, un idrovolante ed una bicicletta a doppia trazione dei primi anni del ‘900: tutti pezzi unici custoditi nella collezione di Mario Righini a Panzano dal 1957 in avanti.   Nel 1958 nacque l’azienda Righini Demolizioni, con lo scopo di acquistare autoveicoli circolanti o meno per demolirli oppure recuperarli e rivenderli: dunque demolizione autoveicoli, smaltimento mezzi, demolizioni di ogni tipo di veicolo, sia esso demolizione camion, demolizione di navi, demolizione di moto, di automobili, di macchine movimento terra, di rimorchi, fino a demolizione di autobus, demolizione di corriere, demolizioni di auto sinistrate, demolizioni di camion sinistrati, semirimorchi ecc..

Tutto ciò che si definisce mezzo per Righini Demolizioni è una potenziale risorsa: i mezzi vengono recuperati e rivenduti perfettamente funzionanti, oppure smaltiti e demoliti in azienda.   Righini Demolizioni, nella sua attività di demolizione mezzi a Modena e Bologna, recupero e smaltimento di veicoli, collabora con le forze pubbliche armate, come la polizia, la marina militare, i vigili del fuoco, le aziende pubbliche e private.  Righini demolizioni è attiva nella demolizione mezzi e nel recupero e smaltimento veicoli principalmente in tutto il nord Italia, ed in modo specializzato nella demolizione di mezzi a Modena e Bologna.

 

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a sx: vista delle tavole con gli amici presenti

a ds: Il Presidente Cristofori con Mario Righini e Giorgio Garimberti

Giovedì 02 luglio 2015: … partenza

Avvio alla grande per il presidente Paolo Cristofori. Il Rotary di Cento (58 anni di vita) ha iniziato l'annata con una messa e una bella serata conviviale. I soci e le famiglie si sono trovati nella suggestiva chiesa barocca di Santa Maria Maddalena (una delle poche non danneggiate dal terremoto e agibili) dove come ormai tradizione il parroco di San Biagio. Mons. Stefano Guizzardi, ha celebrato il rito che prevedeva anche la lettura della bellissima preghiera rotariana. Il gruppo si è poi trasferito nella Casona Accursio a Roversetto di Sant'Agostino dove ha partecipato alla parte...laica "celebrata" dall'ottimo Rino Ghelfi coinvolto dagli organizzatori (in primis la bravissima Marinella Biondi) nello svolgimento del tema della serata dedicata agli anni '50. Il prof ha intrattenuto gli amici in due riprese ricordando anzitutto la situazione dell'Italia all'indomani della guerra: un paese contadino dove il 43% della popolazione era appunto dedito all'agricoltura che di fatto determinava la metà del Pil. Ma già dieci anni più tardi, con l'avvio dell'industrializzazione e del conseguente boom economico, il peso del settore primario era calato. Oggi nel nostro Paese gli addetti all'agricoltura non superano il 3,5% ma la percentuale è molto più alta nel Ferrarese, peraltro la provincia agricola più importante d'Italia. Rino si è anche intrattenuto sui risvolti sociali del mondo agricolo e su aspetti legati al costume. Fra questi il tema del ballo contadino, occasione di incontro e di socializzazione. Per...esemplificare il tutto, Marinella ha invitato due ottimi ballerini, il maestro di danza Andrea Guizzardi e Grazia Gallerani, che hanno fatto sfoggio di grande bravura e leggerezza interpretando alcune polke, mazurke e tanghi. Il tutto mentre i soci deliziavano il palato con splendide tigelle e gnocchi, salumi e tortelli a go go.

 

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Rino Ghelfi, il nuovo Presidente Giampaolo Cristofori e i ballerini (Andrea Guizzaedi e Grazia Gallerani)

Mercoledì 24 Giugno 2015: passaggio di consegne

Calorosa ed intensa serata di chiusura dell’anno rotariano 2014-15 con la nostra presidente Claudia Balboni che ha diretto  l’orchestra della sua annata a ritmo sempre più crescente.   Iniziata con uno stuzzicante aperitivo all’aperto nell’Hotel Europa, la conviviale è proseguita nel salone iniziando con il tradizionale “Onore alle Bandiere”.   Claudia con a fianco l’incoming Paolo Cristofori ha ringraziato tutti per la numerosa partecipazione e presentato gli ospiti del club: Elena Ruzziconi Presidente Rotary Club  Ferrara, con l’incoming Cinzia Ori; Stefania Calori Presidente incoming Rotary Club  San Giorgio di Piano, Gianpaolo Lisi Presidente Rotary Club Copparo.   Guido Gilli a nome del Governatore del Sante ha consegnato a Claudia un “Diploma di Merito alla Presidenza del Rotary Club di Cento” per l’intensa attività di questa annata rotariana.   La nutrita scaletta della serata è proseguita con il nostro consueto annuale service del Premio Rotary al volontariato che Claudia ha consegnato alla Associazione  VO.CE. ( Volontari Centesi) rappresentata dal vice presidente Fabio Martelli che è stato calorosamente applaudito dopo aver ringraziato il nostro Club e brevemente illustrato l’operato della associazione rivolto a favore di anziani e diversamente abili, per le loro necessità di spostamento e trasporto. http://associazionevoce.oneminutesite.it/

Martina Minelli presidente del nostro Rotaract ha onorato questa serata con  la presentazione e l’ingresso di due nuovi soci ventenni Lucia Salvi e Furio Fallarini entrambi di Finale Emilia ai quali, come concittadino ed esempio rotariano da imitare, Claudio Sabatini, ha spillato il fiammante distintivo.  Martina ci ha pure informati che la nuova presidente Rotaract per l’anno 2015/16 sarà Cristina Ghelfi . Con i complimenti ed applausi anche a mamma Gianna e papà Rino.   Nel momento clou della serata Claudia Balboni  con la sua frizzante allegria che s ben nasconde la naturale commozione, ha ringraziato tutto il club ed in particolare la sua squadra del consiglio direttivo per la grande disponibilità e collaborazione ricevuta che gli ha permesso di aver incassato tanti apprezzamenti dall’interno e dal nostro Distretto. Claudia ha sottolineato che nel bilancio personale dell’annata resta un forte utile perché ha ricevuto molto di più di quello che ha speso. Un anno di presidenza di un Rotary Club  ti arricchisce e ti fa approfondire ed apprezzare il Rotary a vita.

Claudia ha dedicato questa sua indimenticabile esperienza ai suoi genitori: alla presente mamma Luisa  e papà Arturo da pochi mesi in cielo ma ancora presente.    

Claudia ha poi affidato la scena al produttore, regista e coreografo il nostro Claudio Sabatini che con un delizioso veloce filmato ha catturato l’attenzione di tutti col ripercorso delle tante magnifiche tappe di questa indimenticabile annata.  Un P.H.F. è stato dato a Raffaella Cavicchi, Stefano Fiocchi, Guido Gilli e a Claudio Sabatini  per il costante impegno che ha permesso di mantenere alto il prestigio del Nostro Club; …..e da qui inizia la amichevole competizione fra Guido e Claudio per il primato delle Pietre Blu, oggi 3 a 5.   Claudia ha poi donato a tutto il suo consiglio direttivo un presente a ricordo della sua Presidenza ed il  Suo Consiglio ha contraccambiato donando a Claudia una preziosa sciarpa in seta.   E’ il momento di cedere il Collare che Claudia indossa e sul quale ci sono le 58 targhette con i nomi di tutti i Past presidenti ed anche quello di Paolo Cristofori che avrà oneri ed onori fino al prossimo giugno. Una cerimonia semplice ma ricca di emozioni che Claudia e Paolo hanno  esaudito con disinvoltura.   Paolo Cristofori ha ringraziato per la fiducia dimostrata dal club verso di lui ed ha affermato che la sua preoccupazione si riduce quando pensa al valore ed esperienza del suo consiglio direttivo che vede Raffella Cavicchi ancora Segretaria, oltre a diversi Past President,  ecc. 

Conoscendo Paolo possiamo essere certi che sarà un bellissima annata iniziata ora e suggellata con un corale brindisi propiziatorio.   A questo punto è entrato in scena Carlo Malaguti, ormai ribattezzato “mastro Geppetto”, con il suo pacco dono per la past Claudia e, come diventata annuale tradizione, una Campana con la Ruota Rotary e con tanto di Martelletto il tutto amorevolmente costruita da Carlo in prezioso legno di ulivo, questo momento è stato sottolineato dagli applausi a significare anche l’incoronazione di Carlo nella Categoria “Artisti Rotariani”.   Prima di chiudere la serata Claudia ha donato un omaggio floreale di riconoscenza per il particolare sostegno ricevuto, alla sua mamma Luisa, a Cristina Gilli e Barbara Sabatini.

Paolo e Claudia hanno infine chiuso la serata col suon di campana a 2 mani.