Piacevole serata con 2 veri campioni di un grande sport, purtroppo poco conosciuto: la pallanuoto.
La serata è stata organizzata dal Club Giulietta Masina di San Giorgio in Piano, presidente Giovanni Corona; con la partecipazione dei Club di Cento, Poggio Renatico, Comacchio, con la presenza del Governatore distrettuale Adriano Maestri.
L’incontro è iniziato con gli inni e coi saluti dei presidenti dei club e del governatore.
Abbiamo conosciuto Gianni De Magistris, il “Pelè della pallanuoto”, con un palmares eccezionale: ha partecipato a 5 olimpiadi conquistando una medaglia d’argento nel 1976, ha vinto 3 campionati italiani, vinto oro e bronzo ai mondiali, ecc… ecc… ha una targa nel walk of fame dello sport italiano al parco olimpico del Foro Italico ed il collare d’oro al merito sportivo! Un vero campione che fa onore al nostro paese. Poi la più giovane, ma altrettanto brava Aleksandra Cotti (sua allieva), anche lei ha vinto 3 campionati italiani, 1 argento alle olimpiadi, 2 argenti alle world league, un oro ed un bronzo agli Europei e tante altre coppe! Aleksandra è quasi nostra conterranea, infatti è di San Giovanni in Persiceto e si è poi stabilita a Firenze per coltivare la sua passione sportiva; la serata si è svolta come una chiacchierata fra amici discutendo dei vari problemi dello sport in Italia.
Prima di tutto la sproporzione delle risorse che vanno al calcio rispetto agli altri sport considerati erroneamente minori. Tutti gli sport sono degni ma ce ne ricordiamo solo ogni 4 anni quando ci sono le olimpiadi! Infatti: la scherma, la stessa pallanuoto, i tiri, il canottaggio ecc… ci portano tante medaglie, ma poi vengono dimenticate dalle istituzioni.
Anche la scuola non aiuta affatto. In altri paesi i ragazzi e le ragazze che hanno qualità sportive vengono aiutati nel percorso scolastico, mentre da noi devono arrangiarsi e tutto il peso ricade sulle famiglie. Nelle scuole elementari non c’è l’insegnante di ginnastica, nelle scuole successive si fanno pochissime ore, con strutture spesso inadeguate. Ad esempio è difficilissimo trovare una piscina adatta all’esercizio della pallanuoto, per non dire dei tuffi. Obiettivamente il calcio è anche facilitato perché basta qualunque spazio aperto ed un pallone per esercitarsi.
Succede così che la stragrande maggioranza dei soldi degli sponsor e dei diritti televisivi vanno al calcio ed i rimanenti al basket ed alla pallavolo. E’ quasi un miracolo che, pur con così scarsi mezzi, gli sport erroneamente definiti “minori” ci diano tante medaglie e tante soddisfazioni nelle competizioni internazionali! Gli argomenti erano molto interessanti, ed hanno tenuto incollati agli schermi più di 60 partecipanti fino ad oltre le 23.
Gli ospiti si sono prenotati per tornare quando si potrà stare in presenza, per continuare il dibattito ed anche per gustare qualche specialità culinaria !
Primo Zannoni