Un tempo per ogni cosa – Vivere in sintonia con il proprio orologio biologico.
Interessantissima serata conviviale dove ospite del Club e del presidente Carlo Rumpianesi è stato Il prof. Roberto Manfredini, professore ordinario di medicina interna e Direttore del Dipartimento delle scienze mediche dell’Università di Ferrara. Il Prof. Manfredini ha un curriculum di tutto rispetto con centinaia di pubblicazioni scientifiche ed è uno dei massimi esperti di cronobiologia; ed è anche rotariano. La cronobiologia probabilmente non è molto conosciuta, ma è importantissima perché studia i ritmi biologici di tutti gli organismi e influenza profondamente la nostra vita quotidiana. Il Professore non ha voluto fare la solita conferenza con le slides, ma ha voluto fare una conversazione amichevole con i presenti. (… le conferenze fanno dormire … ci ha detto). Come introduzione ci ha spiegato l’importanza dei ritmi circadiani di circa 24 ore, cioè il tempo di una rotazione terrestre, con alternanza buio-luce. Questi ritmi condizionano le attività di tutte le cellule, perfino negli esseri unicellulari antichissimi, apparsi sulla terra miliardi di anni fa. A maggior ragione la nostra vita è condizionata da questi cicli. Nel nostro cervello esiste un gruppo di neuroni sensibili all’alternanza luce-buio che comandano il rilascio della melatonina ed il ciclo sonno-sveglia; ma non solo, a livello DNA ci sono dei geni che regolano i cicli, per cui tutti gli organi del corpo sono più attivi in certi periodi piuttosto che in altri.
Nel corso del dibattito coi presenti sono uscite cose interessantissime. Gli studi che sono stati fatti sulle persone che lavorano coi turni notturni, o sui piloti degli aerei che cambiano continuamente fusi orari dimostrano che l’organismo ha difficoltà ad adattarsi, e perfino il cambio dell’ora legale, soprattutto quella di marzo, può creare disturbi in certe persone; sono stati calcolati un 5% di infarti in più ! Anche per questo la Commissione Europea ha deciso di abolire il cambio di ora, ed ogni paese sceglierà se mantenere l’ora solare o quella legale. Le persone si possono dividere, con vari livelli di intensità, fra allodole e gufi. Le allodole si svegliano presto alla mattina, pimpanti, ed alla sera crollano dal sonno. I gufi, al contrario, sono assonnati al mattino, ma sveglissimi alla sera e non andrebbero mai a dormire.
Comunque per tutti generalmente alla mattina c’è il massimo di attenzione, al pomeriggio si raggiungono le migliori prestazioni sportive, alla sera si cominciano ad interrompere certe funzioni (ad esempio l’intestino rallenta) per cui è un errore mangiare la sera tardi. Questi studi vengono anche molto utilizzati in ambito sportivo con lo scopo di ottenere le massime prestazioni. Un altro punto importante è l’uso della cronobiologia per la somministrazione dei farmaci, infatti i medicinali hanno l’effetto migliore se presi nei periodi prescritti. La grande competenza del professore e l’importanza degli argomenti ha sollecitato la curiosità dei presenti e sono fioccate le domande, fino a che il Presidente Carlo ha dovuto, suo malgrado, suonare la campana e chiudere la serata. Il Prof. Manfredini ha comunque suggerito, per chi vuole approfondire l’argomento, di leggere il suo libro pubblicato da poco: Un Tempo per Ogni Cosa, Edizioni Piemme.
Un grazie sentito al Prof. Manfredini per la bella serata che ci ha fatto passare!
P.Z.